Perché il calendario non basta
I trattamenti a calendario sono quelli effettuati a scopo cautelativo in momenti fenologici prestabiliti, senza tenere conto della presenza del parassita. Per la banca dati non è corretto eseguire i trattamenti seguendo esclusivamente le fasi fenologiche, perché non si è certi che il parassita sia presente o che abbia raggiunto un livello di reale dannosità per la coltura.
Il trattamento a calendario porta a interventi inutili, più residui, più costi, più rischi per l'operatore e per l'ambiente, e favorisce le resistenze. Per questo la normativa sull'uso sostenibile (Direttiva 2009/128/CE, D.Lgs. 150/2012 e PAN) ha reso la difesa integrata il riferimento per tutti gli utilizzatori professionali.
La lotta guidata e la soglia di intervento
La lotta guidata si basa sulla valutazione del costo dell'intervento fitosanitario rispetto al danno economico previsto. Si interviene solo quando conviene, cioè quando il danno che il parassita causerebbe supera il costo del trattamento.
Il punto chiave è la soglia di intervento: il livello di popolazione del parassita oltre il quale il trattamento diventa giustificato. La valutazione avviene attraverso monitoraggi e campionamenti di campo effettuati con procedura standard e ripetibile (trappole, conteggi su organi della pianta, osservazioni periodiche). Non si basa su impressioni o sul trattamento del vicino.
La lotta integrata
Per lotta integrata si intende l'utilizzo di tutti i fattori e le tecniche di difesa disponibili, siano esse di natura:
- chimica (prodotti fitosanitari scelti con criterio, privilegiando quelli più selettivi);
- fisica (reti, barriere, trappole);
- agronomica (rotazioni, varietà resistenti, potature, gestione dell'irrigazione e della concimazione);
- biologica (antagonisti naturali, predatori, parassitoidi, microrganismi);