L'etichetta è la legge del trattamento
Il principio che attraversa tutto il Modulo 1 è uno: i prodotti fitosanitari vanno usati esclusivamente per gli usi riportati in etichetta. L'etichetta è parte integrante dell'autorizzazione rilasciata dal Ministero della Salute in base al Reg. (CE) 1107/2009 e indica colture, avversità, dosi, epoche, intervalli di sicurezza e precauzioni. Chi la ignora risponde personalmente dell'impiego non conforme.
Per scegliere il prodotto da usare in un trattamento è quindi necessario verificare in etichetta le registrazioni e le modalità di impiego. Alcune conseguenze pratiche che la banca dati chiede spesso:
- Un prodotto registrato per la tentredine del pero non può essere usato contro la tentredine del susino, se l'etichetta non riporta anche il susino come coltura autorizzata. Conta la coppia coltura + avversità.
- I prodotti possono essere impiegati su aree non agricole (verde, bordi stradali, ferrovie) solo quando è specificamente indicato in etichetta.
- Gli insetticidi agricoli non si usano mai sui parassiti degli animali.
Le dosi
Impiegare un prodotto a dosi più alte di quelle massime indicate in etichetta non è mai corretto. Non aumenta la sicurezza del risultato, ma aumenta i residui, i rischi per l'operatore e l'ambiente e il pericolo di danni alla coltura. Per esempio un erbicida usato a dose più alta di quella consigliata può provocare fitotossicità per la coltura.
Un prodotto si dice fitotossico quando provoca danni alle piante agrarie trattate (ustioni, deformazioni, cali produttivi). Le cause tipiche sono dosi eccessive, epoche sbagliate, miscele incompatibili o condizioni climatiche sfavorevoli.
Intervallo di sicurezza e dose
L'intervallo di sicurezza (o tempo di carenza) è il numero di giorni tra l'ultimo trattamento e la raccolta. Due regole che compaiono nel Modulo 1: